Nel Delta del Po le tappe da non perdere sono le Valli di Comacchio con i fenicotteri, l’Abbazia di Pomposa, il Bosco della Mesola con i suoi cervi, la Sacca di Goro con il Faro e l’Isola dell’Amore, e il centro storico di Comacchio.
Il modo migliore per scoprirlo è combinare un’escursione in barca, un percorso in bicicletta e una visita ai borghi d’acqua.
Il Delta del Po è riconosciuto dall’UNESCO come Riserva della Biosfera dal 2015. Si estende su oltre 193.000 ettari tra Veneto ed Emilia-Romagna e comprende 15 comuni. In questa guida trovi i 12 luoghi più belli del versante emiliano-romagnolo e veneto, due itinerari pronti da seguire e i consigli pratici per organizzare la visita partendo da Comacchio.
Il Delta del Po in breve
| Dato | Dettaglio |
| Riconoscimento | Riserva della Biosfera UNESCO (programma MAB) dal 2015 |
| Superficie | circa 193.398 ettari |
| Comuni | 15: 9 in Veneto e 6 in Emilia-Romagna (Argenta, Codigoro, Comacchio, Goro, Mesola, Ostellato) |
| Ambienti | rami del fiume, lagune, valli salmastre, dune, pinete e boschi costieri |
| Periodo migliore | primavera e autunno per il birdwatching; estate per abbinare mare e natura |
Fonte dati: Regione Emilia-Romagna, Riserva della Biosfera Delta del Po.
I 12 luoghi da vedere nel Delta del Po
1. Le Valli di Comacchio e i fenicotteri
Le Valli di Comacchio sono la più grande zona umida salmastra del Delta: specchi d’acqua, canneti e argini dove vivono fenicotteri rosa, gabbiani corallini e sterne. Sono il cuore del paesaggio deltizio e la tappa che non può mancare.
Come visitarle: con l’escursione in barca da Stazione Foce, l’unico accesso autorizzato ai casoni da pesca. Il giro dura circa 2 ore e tocca i casoni restaurati di Serilla, Coccalino e Pegoraro, dove si racconta la pesca tradizionale dell’anguilla (Aqua Delta Po).
2. Il centro storico di Comacchio

Comacchio è la “piccola Venezia” del Delta: canali, ponti e il celebre Trepponti, simbolo della città. Qui si trovano anche la Manifattura dei Marinati, dove si scopre il ciclo di lavorazione dell’anguilla, e il Museo Delta Antico, con i reperti dell’antica città etrusca di Spina.
Per un approfondimento sulla città, leggi la nostra guida 10 cose da vedere a Comacchio.
3. L’Abbazia di Pomposa

A Codigoro, nell’entroterra del Delta, sorge una delle abbazie benedettine più importanti d’Italia. Il campanile romanico risale al 1063, mentre gli affreschi della chiesa furono avviati nel 1351 da Vitale da Bologna. Accanto c’è il Museo Pomposiano, con opere dal VI al XIX secolo.
Info pratiche: aperta da martedì a domenica, 8:30-19:30, chiusa il lunedì. Biglietto intero 5 euro, gratuito sotto i 18 anni; si paga solo con carta (Ministero della Cultura).
4. Il Bosco della Mesola e il cervo delle dune

Il Bosco della Mesola è un raro esempio di bosco planiziale costiero: lecci, farnie e pini su antiche dune. Qui vive il cervo della Mesola, una popolazione autoctona che dopo la Seconda guerra mondiale era ridotta a una decina di esemplari e oggi conta circa 300 capi.
Info pratiche: l’area visitabile (circa 100 ettari su 835) è aperta dal 1° marzo al 31 ottobre, il martedì, venerdì, sabato e nei festivi. Si visita a piedi o in bicicletta (Carabinieri Biodiversità).
5. Il Castello Estense di Mesola
A pochi chilometri dal bosco, il Castello di Mesola è l’ultima delizia estense costruita nel Delta, alla fine del Cinquecento. Ospita spesso mostre e il centro visite dedicato al bosco e al cervo.
6. La Sacca di Goro
La Sacca di Goro è una laguna aperta sul mare, tra le più produttive d’Europa per l’allevamento delle vongole. Al tramonto i filari degli allevamenti e le barche dei pescatori creano uno dei paesaggi più fotografati del Delta.
7. Il Faro di Goro e l’Isola dell’Amore
L’Isola dell’Amore è l’ultimo lembo di terra prima della foce del Po di Goro: una spiaggia selvaggia raggiungibile solo in barca. Poco distante sorge il Faro di Goro, punto di riferimento della costa. Si arriva con le barche da Goro e Gorino o con le motonavi che partono da Porto Garibaldi (Travel Emilia-Romagna).
8. Gorino e il ponte di barche
Gorino è il borgo di pescatori più a nord del versante emiliano, affacciato sul Po di Goro. Da qui partono molte escursioni in barca e si può passare in Veneto attraverso il caratteristico ponte di barche.
9. Le Saline di Comacchio

Le antiche saline, tra Comacchio e il Lido degli Estensi, sono oggi un’area di grande valore per l’avifauna. Gli argini sono ottimi punti di osservazione per fenicotteri, avocette e cavalieri d’Italia.
10. La foce del Po di Volano
Tra Volano e il Lido di Volano la foce del Po di Volano offre dune, pinete e canneti. È una zona tranquilla, perfetta per una passeggiata o un giro in bicicletta lontano dalle spiagge più affollate.
11. La Torre Abate
Vicino a Mesola, la Torre Abate è un’antica chiavica estense del Cinquecento, cioè una struttura idraulica per regolare le acque. Immersa nella campagna, è un luogo suggestivo per capire come l’uomo ha governato questo territorio.
12. Il Delta veneto: Porto Tolle e la Sacca degli Scardovari
Oltre il Po di Goro inizia il Delta veneto, in provincia di Rovigo. Porto Tolle è il comune più esteso del Delta, mentre la Sacca degli Scardovari è nota per l’allevamento delle cozze. Vale la pena dedicare mezza giornata in più a chi vuole spingersi fino alla foce principale del fiume.
Tabella riassuntiva: tempi e distanze da Comacchio
| Luogo | Esperienza | Da Comacchio | Tempo consigliato |
| Valli di Comacchio | Barca e casoni | circa 10 min | 2-3 ore |
| Centro di Comacchio | Passeggiata e musei | — | mezza giornata |
| Saline di Comacchio | Birdwatching | circa 10 min | 1-2 ore |
| Abbazia di Pomposa | Arte e storia | circa 25 min | 1,5 ore |
| Foce del Po di Volano | Natura e bici | circa 25 min | 1-2 ore |
| Bosco della Mesola | Natura e cervi | circa 35 min | 2-3 ore |
| Castello di Mesola e Torre Abate | Storia estense | circa 35 min | 1-2 ore |
| Goro, Gorino, Isola dell’Amore | Barca, faro, spiaggia | circa 40 min | mezza giornata |
| Porto Tolle e Scardovari | Delta veneto | circa 1 ora | mezza giornata |
Tempi in auto indicativi, calcolati da Comacchio.
Itinerario di un giorno nel Delta del Po
- Mattina: escursione in barca nelle Valli di Comacchio da Stazione Foce, con visita ai casoni.
- Pranzo: in agriturismo a Comacchio, con prodotti del territorio.
- Pomeriggio: Abbazia di Pomposa e salita verso il mare passando per la foce del Po di Volano.
- Tramonto: passeggiata sui canali di Comacchio e sul Trepponti.
Itinerario di due giorni
Giorno 1: Comacchio e le Valli
- Barca nelle Valli di Comacchio e visita ai casoni.
- Centro storico, Manifattura dei Marinati e Museo Delta Antico.
- Birdwatching al tramonto sugli argini delle Saline.
Giorno 2: Pomposa, Mesola e Goro
- Abbazia di Pomposa al mattino.
- Bosco della Mesola (aperto martedì, venerdì, sabato e festivi, da marzo a ottobre) e Castello di Mesola.
- Pomeriggio a Goro e Gorino, con barca verso l’Isola dell’Amore e il Faro.
Consigli pratici per visitare il Delta del Po
- Quando andare: primavera e autunno sono ideali per il birdwatching e per il clima mite. In estate conviene muoversi la mattina presto o nel tardo pomeriggio.
- Come muoversi: serve l’auto per spostarsi tra le diverse aree; sul posto la bicicletta è il mezzo migliore, grazie a molti argini e piste ciclabili.
- Cosa portare: binocolo, cappello, acqua e repellente per insetti, soprattutto da giugno a settembre.
- Prenotazioni: le escursioni in barca vanno prenotate in anticipo nei fine settimana e in alta stagione. I prezzi variano in genere da 18 a 75 euro a persona, in base a durata e percorso (Po Delta Tourism).
- Con i bambini: Bosco della Mesola, barca nelle Valli e una fattoria didattica sono le esperienze più adatte alle famiglie.
Dove mangiare e dormire nel Delta del Po
Per vivere il Delta con calma conviene scegliere una base a Comacchio, a metà strada tra le Valli, i lidi e l’entroterra. L’Agriturismo Fattoria degli Animali La Collinara si trova in Viale dei Mille 401, a 800 metri dal mare Adriatico.
A tavola la specialità è la carne marezzata, selezionata ogni settimana tra dieci razze italiane, insieme a salumi, riso e ortaggi del territorio. Il menu è servito a pranzo e a cena.
Per i più piccoli c’è la fattoria didattica, con oltre 800 animali. Nei pomeriggi caldi si può rinfrescarsi in piscina, aperta su prenotazione dalle 15:00 alle 18:30. Chi vuole fermarsi più giorni può dormire nel nostro B&B, immerso in una vigna a 2-3 km dall’agriturismo.
Domande frequenti sul Delta del Po
Cosa vedere nel Delta del Po in un giorno?
In un giorno si possono combinare un’escursione in barca nelle Valli di Comacchio, la visita all’Abbazia di Pomposa e una passeggiata nel centro storico di Comacchio.
Qual è il periodo migliore per visitare il Delta del Po?
Primavera e autunno, quando il clima è mite e gli uccelli migratori sono più numerosi. L’estate è ideale per abbinare natura e mare.
Dove si vedono i fenicotteri nel Delta del Po?
Soprattutto nelle Valli di Comacchio e nelle Saline di Comacchio. L’escursione in barca da Stazione Foce permette di osservarli da vicino.
Il Delta del Po è patrimonio UNESCO?
Sì. Dal 2015 è Riserva della Biosfera UNESCO e fa parte del sito “Ferrara, città del Rinascimento, e il suo Delta del Po”.
Quando è aperto il Bosco della Mesola?
L’area visitabile è aperta dal 1° marzo al 31 ottobre, il martedì, venerdì, sabato e nei giorni festivi. Si visita a piedi o in bicicletta.
Come si arriva all’Isola dell’Amore?
Solo in barca: con le escursioni da Goro e Gorino o con le motonavi che partono da Porto Garibaldi.
Il Delta del Po è adatto ai bambini?
Sì. Il Bosco della Mesola con i cervi, la barca nelle Valli e le fattorie didattiche sono esperienze pensate anche per le famiglie.
Dove dormire per visitare il Delta del Po?
Comacchio è una base comoda perché si trova a pochi minuti dalle Valli, dai lidi e dalle principali strade verso Pomposa, Mesola e Goro. Scopri il nostro b&b a Comacchio.
